Iscrizioni entro il 13 febbraio - ULTIMI 4 POSTI
La Namibia è meravigliosa. È mille posti in uno. È sempre una sorpresa e davvero un luogo magico. Aride pianure ondulate punteggiate di euforbie, catene montuose solitarie, valli inaccessibili, formazioni geologiche bizzarre, come il massiccio del Brandberg, deserti multicolori, dune altissime, savane. Possibilità di una straordinaria estensione facoltativa alle Cascate Vittoria nello Zimbabwe.
Trasferimento in autopullman da Trento e località previste per l'aeroporto di Milano Malpensa. Partenza con volo di linea Ethiopian Airlines, via Addis Abeba, per Windhoek. Cena e pernottamento a bordo.
Arrivo a Windhoek in tarda mattina. Incontro con la guida locale parlante italiano che segue il tour per tutto il suo percorso. Segue il trasferimento e la sistemazione in hotel. Pranzo libero e pomeriggio dedicato alla visita della Capitale e dei suoi numerosi monumenti legati al periodo coloniale tedesco. Sosta al famoso mercato delle Donne, dove tutti i prodotti in vendita sono prodotti da donne con problemi sociali che tentando il reinserimento nella comunità. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione e partenza per il Deserto del Namib attraversando l’altopiano centrale del paese, fino alla graduale discesa fino al Namib Desert. Varie soste per apprezzare le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto.
Pranzo in corso di viaggio. Si arriva alla zona di Sossusvlei nel tardo pomeriggio. Sistemazione in Lodge, cena e pernottamento.
Presto al mattino, prima colazione al Lodge. Si parte con il nostro mezzo e si prosegue poi con vetture 4x4 aperte per gli ultimi km di percorso. Arrivo a Sossusvlei, percorrendo il letto del fiume che porta nel cuore del deserto. Splendide passeggiate sulle dune color albicocca in un mare di sabbia rossa! Ovviamente sosta presso la mitica Duna 45 e i siti di Sossusvlei e Deadvlei. Chi lo desidera potrà salire in cima al Big Daddy, un’emozione da togliere il fiato. Gli altri potranno ammirare dal basso seduti sui tronchi, simili a fantasmi bianchi, del lago salato “vlei” in mezzo ad un panorama eccezionale.
Pranzo in ristorante e un po’di relax. Escursione pomeridiana al Sesriem Canyon con una piacevole passeggiata. Possibilità di prenotare facoltativamente il volo sulle dune fino all’oceano. Rientro nel tardo pomeriggio al Lodge in tempo per il tramonto sulle dune. Cena e pernottamento.
Sossusvlei
Prima colazione e si parte costeggiando il grande deserto e la zona dei meravigliosi Gaub Canyon e Kuiseb Canyon, un percorso molto speciale. Si arriva poi al cospetto della Valle della Luna, uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop, e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi la Piana delle Welwitscha, una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono anche 5 metri di lunghezza, trattengono l'umidità per sopravvivere e l'età di alcuni esemplari è stimata essere di circa 2.000 anni!
Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", si estende per circa 1.900 km di lunghezza e 80 140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico del mondo. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua per sopravvivere due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina, l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole.
Arrivo nel tardo pomeriggio a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione e partenza alla volta della baia di Walvis Bay. Inizio della crociera nella baia per incontrare la fauna marina acquatica ed ittica. Le otarie amano salire sulle imbarcazioni, i pellicani volteggiano sulla baia, i fenicotteri rosa rendono le secche coloratissime. Spesso si possono anche vedere squali, balene ed orche. Questa escursione dura tutta la mattinata ed è meraviglioso ammirare il grande deserto dal mare. Si procede con mezzo 4 x 4 lungo un percorso tra le dune e la spiaggia, fermandoci nei punti più spettacolare della laguna di Sandwich Harbour. È uno dei luoghi più suggestivi del Paese. Il paesaggio è dominato da enormi dune di sabbia bianca: sono le dune "giovani", dove i minerali di ferro non si sono ancora ossidati. Il cuore di questa zona è una laguna in cui vivono tantissimi uccelli che si possono osservare da molto vicino. La guida-autista conduce la jeep sulla battigia e sulle altissime dune. Un percorso emozionante e ricco di brividi.
Due snack in questa giornata: il primo all’ora di pranzo in barca, il secondo “sorprendente” tra le dune. Il rientro in hotel è per il tardo pomeriggio. Cena e pernottamento.
Walvis Bay
Prima colazione e partenza da Swakopmund per la Skeleton Coast con panorami completamente diversi che hanno come sfondo l’Oceano Atlantico.
Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde: un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area è considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante.
Giunti a Cape Cross, visita alla colonia di otarie più grande del mondo: circa 80.000 gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. Pranzo in ristorante lungo il percorso e, attraversando gli altopiani di Uis ed il massiccio del Brandberg si giunge in vista del Damaraland, la terra del popolo Damara, ricca di bellezze geologiche e paesaggistiche. Territorio selvaggio e roccioso famoso per le pitture rupestri “en plein air“ e Patrimonio UNESCO.
Il Damaraland è una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani.
All’arrivo sistemazione nel Lodge nascosto tra le rocce rosse. Cena e pernottamento.
Damaraland
Prima colazione e mattinata con il ranger per la passeggiata tra i graffiti e dipinti di Twyfelfontein.
Il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, tutte impresse sulle enormi rocce rosse. Pare che alcuni esempi di questa magnifica arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è considerato dagli esperti un rituale propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.
Rientro al Lodge e pranzo. Nel pomeriggio straordinaria escursione con mezzo 4x4 alla ricerca degli elefanti del deserto, specialissime creature che hanno trasformato geneticamente le loro zampe per poter camminare nella sabbia! Si percorreranno gli alvei dei fiumi secchi che attraversano la regione in una natura lussureggiante.
Questo posto è speciale perché qui vivono gli ultimi elefanti del deserto. Condividono questi spazi immensi con i leoni del Kunene e i rinoceronti del deserto. Sono loro i padroni di queste lande remote. Gli elefanti del Damaraland sono animali curiosi, adattatisi nei secoli alle particolari condizioni climatiche e ambientali della regione. Sono più piccoli degli elefanti della savana e hanno la proboscide più lunga per mangiare anche foglie e germogli sulla sommità delle piante più alte. Hanno zampe più lunghe ed estremità più larghe, per poter camminare più agevolmente per centinaia di chilometri sulla sabbia, in continuo movimento, si dice, alla ricerca dell’acqua, guidati da una memoria atavica che si tramanda di generazione in generazione e permette di leggere nella sabbia le piste invisibili che portano alle pozze nascoste o ai ruscelli sotterranei.
Cena e pernottamento al Lodge.
Twyfelfontein
Dopo la prima colazione partenza alla volta del Parco di Etosha attraversando gran parte dei Plateau.
Lungo il percorso visita di un villaggio Himba, popolazione nomade namibiana che segue la transumanza degli animali e mantiene quasi immutato lo stile di vita tradizionale e tribale,
La popolazione Himba è facilmente riconoscibile grazie alla tradizione, soprattutto femminile, di cospargere corpo e capelli con l’otjize, una mistura rossa preparata con burro, ocra, erbe e resine profumate.
L’otjize ha varie funzioni: serve per riparare e proteggere la pelle dal sole e dal clima caldo e secco, è un buon repellente per gli insetti e, infine, viene usato per un motivo puramente estetico. Dall’otjize deriva dunque la denominazione “Popolo rosso della Namibia”.
Pranzo in ristorante nel Parco Etosha nel Okaukuejo Resort. Nel pomeriggio faremo il primo “assaggio” di safari.
Segue la sistemazione al Lodge, la cena e il pernottamento.
Himba
Prima colazione al Lodge e trasferimento al cancello principale dell’Etosha. Oggi si visita la parte centrale del Parco attraverso panorami ed emozioni mozzafiato. L'Etosha è uno dei parchi con più quantità di animali in Africa. Si avvistano grandi mandrie di antilopi, kudu, zebre, gnu, gazzelle, moltissimi elefanti e giraffe e …. felini. Pranzo durante il safari all’interno del Parco.
Immagini, immagini incerte, miraggi che lentamente si materializzano, in Namibia può accadere e, in particolare, nel Parco di Etosha, che in lingua Ovambo significa “il luogo dell’acqua asciutta”. Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan”, bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini. La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza.
Nel tardo pomeriggio rientro al nostro Lodge. Cena e pernottamento.
Parco Etosha
Prima colazione al Lodge. Di prima mattina partenza lungo la direttrice che collega l’Etosha con la Capitale. Si attraversano le cittadine di Outjo ed Otjiwarongo e segue una breve sosta al mercato artigianale di Okahandja. In questo modo avremo la possibilità di avvicinare l’arte “povera” africana. Arrivo in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea Ethiopian Airlines e partenza, via Addis Abeba, per Milano. Cena e pernottamento a bordo.
Arrivo a Milano di prima mattina. Rientro a Trento e località di partenza in pullman.
Facoltativo - Estensione alle Cascate Vittoria
Prima colazione al Lodge. Di prima mattina partenza lungo la direttrice che collega l’Etosha con la Capitale. Si attraversano le cittadine di Outjo ed Otjiwarongo e segue una breve sosta al mercato artigianale di Okahandja. In questo modo avremo la possibilità di avvicinare l’arte “povera” africana.
Arrivo a Windhoek e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento
Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Imbarco sul volo di linea delle ore 10.15 per Victoria Falls. Arrivo alle ore 11.40. Incontro con l’assistente locale parlante inglese e trasferimento in hotel.
Sistemazione nelle stanze riservate e pranzo ibero. Verso le ore 15.00 trasferimento all’imbarcadero e partenza per la crociera sullo Zambesi ... lo spettacolo è unico tra ippopotami, elefanti e coccodrilli che attraversano il fiume con, sullo sfondo, il tanto celebrato tramonto africano. Nel frattempo si sorseggia un drink, un aperitivo con qualche apetizer locale. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Il parco nazionale delle Cascate Vittoria, nel nord-ovest dello Zimbabwe, è una zona a protezione delle rive sud e orientali del fiume Zambesi nell'area delle Cascate Vittoria. Il parco ricade all'interno dell'Area di conservazione transfrontaliera Okavango-Zambesi. È costituito da una foresta pluviale che cresce sotto l'impulso degli spruzzi generati dalle cascate. Comprende felci, palme, liane e alberi come il mogano non presenti altrove nella regione. I visitatori hanno la possibilità di vedere l'elefante africano, il bufalo africano, il rinoceronte bianco meridionale, l'ippopotamo, l'eland comune e diverse varietà di antilope. Non manca il coccodrillo sulle rive del fiume che si crogiola al sole.
Prima colazione. Partenza per l’escursione nella foresta, parzialmente a piedi, fino ad incontrare, come Livingstone, le impressionanti e spettacolari Cascate Victoria che si potranno ammirare da diversi punti di osservazione. La passeggiata dura due ore circa su terreno comodo e piano.
Il fiume Zambesi, largo 2 km, si getta per più di 100 metri in una gola ripidissima formando il così detto «fumo tonante», come gli indigeni chiamano le cascate, meraviglia della natura a cavallo tra Zambia e Zimbabwe.
Pausa pranzo libero e, nel pomeriggio, volo in elicottero sulle cascate: emozione garantita!
A seguire, inforcata una bicicletta, visita delle Comunità indigene attraversando alcuni punti panoramici sul fiume.
Un giro in bici alle Cascate Vittoria offre un'esperienza unica, pedalando lungo il fiume Zambesi tra punti panoramici mozzafiato, attraversando e visitando villaggi locali per incontrare le comunità indigene, scoprendo mercati e tradizioni.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Cascate Vittoria
Prima colazione e mattinata a disposizione. Breve trasferimento in aeroporto per la partenza con volo di linea per Addis Abeba. All’arrivo cambio aeromobile e proseguimento per Milano. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo a Milano Malpensa e rientro a Trento e località di partenza in pullman.
Numero partecipanti: minimo 15 - massimo 21
Documenti di viaggio:
Ingresso nel Paese:
Partenze:
Orario di partenza e rientro: l'orario definitivo sarà riportato sui documenti di viaggio
Operativo voli: Ethiopian Airlines
Franchigia bagagli:
Penali di annullamento:
Adeguamento valutario:
Estremi dell'autorizzazione amministrativa: licenza di Agenzia di Viaggi n. 733/AG del 24/02/1981 rilasciata dalla provincia di Trento.
Estremi della polizza assicurativa di responsabilità civile: RC Unipol 100947948
Fondo di Garanzia: POLIZZA ASSICURATIVA con VITTORIA ASSICURAZIONI Spa (Polizza numero 631.36.931094 - Consorzio FOGAR - FIAVET)
Periodo di validità della proposta: fino alla data di rientro del viaggio
Modalità e condizione di sostituzione del viaggiatore: art. 39 del Codice del Turismo
Parametri e criteri di adeguamento del prezzo del viaggio: Art. 40 del Codice del Turismo