Una giornata tra acqua e storia, lungo uno dei tratti più affascinanti dell’Adda. A Vaprio d’Adda seguiamo le tracce di Leonardo, tra ville storiche e luoghi legati ai suoi studi sull’ingegneria idraulica. Poi ci imbarchiamo per una navigazione che racconta il fiume da un punto di vista privilegiato, tra paesaggi naturali e archeologia industriale. Nel pomeriggio, chiusura a Crespi d’Adda, Patrimonio UNESCO e raro esempio di villaggio operaio rimasto intatto.
Ritrovo con l'accompagnatore e il gruppo a Trento e località previste, trasferimento in pullman in direzione della Lombardia. Arrivo a Vaprio d’Adda, lungo il Naviglio della Martesana, e incontro con le guide. Passeggiata nel borgo tra le Ville di Delizia, con sosta presso Villa Castelbarco e Villa Melzi d’Eril, legata ai soggiorni di Leonardo da Vinci. Si raggiunge la Casa del Custode delle Acque, oggi galleria interattiva Leonardo in Adda, per approfondire il rapporto tra Leonardo, l’Adda e le opere idrauliche del territorio.
Vaprio d'Adda
La visita prosegue con la Chiesa di San Colombano, gioiello romanico-lombardo: all’esterno si notano capitelli e bassorilievi con figure tipiche del bestiario medievale; all’interno, navata unica, arco trionfale e affreschi del XII secolo, riportati in evidenza dal recente restauro conservativo.
Trasferimento all’imbarcadero e navigazione sul fiume Adda alla scoperta delle principali emergenze storico-naturalistiche. La grande ansa del fiume è dominata dal Castello Visconteo; ai suoi piedi si distingue la Centrale idroelettrica Taccani, capolavoro Liberty e importante testimonianza della Rivoluzione Industriale lombarda. La navigazione prosegue tra oasi e aree verdi del Parco Adda, con possibili avvistamenti di fauna acquatica (cigni, folaghe, germani reali), fino alla zona di Villa Paradiso e all’area dei pescatori, con la spiaggia delle lavandaie, legata alla presenza di Leonardo e a pagine del Codice Atlantico. Rientro a terra e pranzo in ristorante sul fiume.
Nel pomeriggio breve trasferimento al Villaggio Crespi d’Adda, Patrimonio UNESCO: un villaggio ideale del lavoro di fine Ottocento, tra cotonificio, case operaie e servizi comunitari, esempio tra i più completi e meglio conservati dell’Europa meridionale.
Crespi d’Adda (UNESCO), villaggio operaio progettato accanto al cotonificio a fine Ottocento.
Sulla punta meridionale dell’Isola Bergamasca, sorge una piccola città chiamata Crespi d’Adda, in onore del suo costruttore: Cristoforo Benigno Crespi. Una località singolare, dove il tempo sembra essersi fermato. La famiglia Crespi acquistò quest’area per costruire un cotonificio e, l’ambizioso progetto di Crespi, prevedeva di affiancare agli stabilimenti un vero e proprio villaggio, dove far risiedere gli operai della fabbrica e le loro famiglie. Il villaggio era dotato di chiesa, scuola, cimitero, ospedale, campo sportivo, teatro, stazione dei pompieri e di altre strutture comunitarie tutt’oggi presenti. Il Villaggio è la sintesi perfetta del concetto secondo cui le cose utili potevano e dovevano essere anche belle.
Al termine della visita guidata partenza per il rientro in pullman a Trento e località di partenza.
Numero minimo partecipanti: minimo 25 - massimo 50
Documento di identità: Carta di Identità
Partenze:
Orario di partenza e rientro: l'orario definitivo sarà riportato sui documenti di viaggio
Penali di annullamento:
Estremi della autorizzazione amministrativa: licenza di Agenzia di Viaggi n. 733/AG del 24/02/1981 rilasciata dalla provincia di Trento.
Estremi della polizza assicurativa di responsabilità civile: RC Unipol 100947948
Fondo di Garanzia con POLIZZA ASSICURATIVA con VITTORIA ASSICURAZIONI Spa (Polizza numero 631.36.931094 - Consorzio FOGAR - FIAVET)
Periodo di validità della proposta: fino alla data di rientro del viaggio
Modalità e condizione di sostituzione del viaggiatore: Art. 39 del Codice del Turismo
Parametri e criteri di adeguamento del prezzo del viaggio: Art. 40 del Codice del Turismo