Leggi l'itinerario del nostro prossimo viaggio in Turchia dall'11 al 20 settembre 2026:
Sara, del nostro team, è partita per un educational in Turchia: un viaggio di formazione dedicato agli agenti di viaggio, pensato per conoscere meglio la destinazione e viverla direttamente sul posto.
Il programma si è concentrato su due grandi protagoniste della Turchia: Istanbul e la Cappadocia. Due luoghi molto diversi tra loro, fondamentali per iniziare a capire la ricchezza di questo Paese.
“La cosa che mi ha colpita di più”, racconta Sara, “è stata la rapidità con cui cambia tutto: la mattina sei in un quartiere vivace di Istanbul, tra mercati, moschee e traffico; poco dopo navighi sul Bosforo, con Europa e Asia una di fronte all’altra; poi arrivi in Cappadocia e il paesaggio diventa completamente diverso, fatto di valli, tufo, città sotterranee e chiese rupestri. È un viaggio che alterna continuamente ritmo, colori e atmosfere.”
Navigazione sul Bosforo
A Istanbul il contrasto è continuo: quartieri asiatici e centro storico, moschee e mercati, Bosforo e terrazze panoramiche, tradizione e città contemporanea. È proprio questa alternanza a renderla così interessante.
Sara ha iniziato la scoperta della città dal versante asiatico, a Kadıköy: un quartiere vivace, quotidiano, meno monumentale ma molto autentico, dove si incontrano botteghe, mercati, profumi di street food e piccole moschee di quartiere. Da qui il viaggio è proseguito verso Üsküdar, con una sosta fotografica alla Torre di Leandro, all’ingresso del Bosforo, e la visita al Palazzo di Beylerbeyi, residenza estiva dei sultani ottomani.
La navigazione sul Bosforo è stata uno dei momenti più belli per leggere Istanbul da un punto di vista diverso: da una parte l’Europa, dall’altra l’Asia; in mezzo l’acqua, i palazzi affacciati sullo stretto, le moschee, le case in legno e il profilo della città che cambia a ogni tratto.
Il giorno successivo è stato dedicato al cuore storico: l’Ippodromo Bizantino, la Moschea Blu, la Cisterna Basilica, Santa Sofia e il Gran Bazaar. Luoghi molto conosciuti, certo, ma che dal vivo aiutano a capire quanto Istanbul sia stata centrale nei secoli: Bisanzio, Costantinopoli, capitale ottomana, e oggi grande metropoli contemporanea.
La Cisterna Basilica
Tra le esperienze più semplici, ma più significative, c’è stata la sosta in un çay bahçesi, un giardino del tè frequentato anche dai locali. In Turchia il tè non è solo una bevanda: è una pausa, un gesto di accoglienza, un modo naturale per fermarsi e condividere un momento. Lo stesso vale per la cucina. Sara ha assaggiato lo street food di Kadıköy, il lahmacun, la cosiddetta pizza turca, e in Cappadocia ha vissuto l’esperienza della kahvaltı, la colazione tipica turca preparata in una casa tradizionale, con pane, formaggi, olive, miele, verdure, marmellate e tè.
Il cibo fa parte del viaggio stesso: racconta il luogo, le persone e il modo di vivere.
Kahvaltı
Dopo Istanbul, la Cappadocia cambia il ritmo del viaggio. Qui il paesaggio è fatto di tufo, valli, camini delle fate, case scavate nella roccia, chiese rupestri e città sotterranee. È una zona in cui natura e storia si intrecciano in modo molto concreto: il vento e l’acqua hanno modellato il territorio, l’uomo lo ha abitato, scavato, protetto e trasformato.
Cappadocia
Sara ha visitato alcune delle zone più suggestive: la Valle Rosa, Göreme con le sue chiese rupestri, la Valle dell’Amore, Uçhisar, Güvercinlik e le località legate alle antiche comunità rupestri.
Per chi lo desidera, tra le esperienze più scenografiche c’è anche il volo in mongolfiera all’alba: un momento speciale per ammirare dall’alto il paesaggio della Cappadocia, con le valli e i camini delle fate illuminati dalla luce del mattino.
Sorvolo in mongolfiera
Esperienze come questo educational sono preziose per il nostro team: permettono di conoscere la destinazione sul posto, valutarne ritmi, servizi, distanze e strutture, e raccogliere dettagli concreti utili a consigliare i viaggiatori con maggiore consapevolezza e a costruire proposte mirate.
La Turchia sarà in programma anche nel nostro calendario viaggi 2026, dall'11 al 20 settembre, con un itinerario studiato per attraversare i grandi capitoli della sua storia.
Accanto a Istanbul e alla Cappadocia, il percorso si spinge verso l’Anatolia e l’Egeo, aggiungendo una parte storica e archeologica di grande interesse: Konya, legata alla tradizione spirituale dei dervisci e al mondo selgiuchide; Pamukkale e Hierapolis, dove il paesaggio naturale incontra l’antica città termale romana; Efeso, uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo; e l’antica Ionia, con Priene, Mileto e Didima. Un viaggio che segue un filo storico tra imperi, rotte carovaniere, città greche, mondo romano, spiritualità e paesaggi naturali.
Scopri il programma completo QUI.